Loro fuggono dall'aglio.
Noi lo assaggiamo.
In Italia si parla di vino, di olio, di formaggi.
L'aglio — l'ingrediente più antico, più identitario, più temuto della nostra cucina —
non ha mai avuto un'associazione di assaggiatori degna del suo nome.
Fino ad oggi.
Vampiri Italiani nasce per fare quello che nessuno aveva ancora fatto:
valutare l'aglio con rigore sensoriale, rispetto per la biodiversità italiana,
e una buona dose di ironia verso chi ancora ne ha paura.
Su cui si fonda la nostra missione
Schede di valutazione strutturate su 100 punti, protocolli modellati sulle metodologie dell'assaggio professionale italiano, panel comparativi tra varietà italiane e internazionali. L'aglio merita lo stesso rispetto del vino.
DOP, IGP, Presìdi Slow Food. L'Italia possiede un patrimonio varietale di aglio straordinario e quasi sconosciuto. Lo portiamo al centro della cultura gastronomica nazionale.
Il nome non è un caso. I vampiri odiano l'aglio: noi lo amiamo, lo studiamo, lo celebriamo. Un progetto serio dentro un'identità che non si prende troppo sul serio.
14 varietà italiane censite — da Nord a Sud, DOP · IGP · Presìdi Slow Food · Ecotipi locali
Varietà DOP, IGP, Presìdi Slow Food ed ecotipi locali — mappati e assaggiati da Vampiri Italiani.
La mappa si aggiorna man mano che crescono le partnership con i produttori.
Le ultime indagini sensoriali su Errante del Gusto
Le ultime Cronache dell'Aglio si leggono su errantedelgusto.it.
Conclusa
Il primo assaggio pubblico e guidato di Vampiri Italiani
31 Ottobre 2026
Il debutto pubblico di Vampiri Italiani
Bonifico rapido — inquadra il QR con la tua app banking
Il QR precompila IBAN, intestatario, importo e causale nella tua app banking — verifica solo di aggiungere nome e cognome alla causale prima di confermare.
oppure scrivi a info@vampiriitaliani.it
Posti limitati a 20–25, in piedi. Prenotazione consigliata con largo anticipo.
Il Calendario
Dove l'aglio italiano si racconta — il circuito 2026, da Nord a Sud
Calendario aggiornato per l'edizione 2026. Le date passate restano per memoria del circuito; le edizioni future si rinnovano di anno in anno. Date soggette a conferma dagli organizzatori.
Un Covo per provincia, un Custode per Covo
L'aglio italiano non si assaggia da una scrivania. Si assaggia dove nasce: nelle valli, nei mercati, nelle aziende che lo coltivano da generazioni. Per questo l'associazione non cresce dal centro, ma per Covi provinciali.
Ogni Covo ha un Custode: chi conosce i produttori del suo territorio, organizza gli assaggi, porta il metodo dove il metodo serve. Non serve essere assaggiatori certificati — la formazione la diamo noi.
Candidati come CustodeLe candidature aprono il 15 settembre 2026. Chi si fa avanti prima viene valutato per primo.
Quattro livelli di iniziazione per i degni
Per gli addetti ai lavori
Un modulo dedicato all'aglio nero e ai trasformati per chef, sommelier e affinatori — fuori dalla scala dei livelli.
Giornalista enogastronomico con 35 anni di esperienza, iscritto all'Ordine dei Giornalisti (tessera n. 175535). Formazione sensoriale su salumi e formaggi, trent'anni di degustazioni e masterclass. Fondatore di Errante del Gusto e Gran Maestro dell'Ordine della Margherita. Ha assaggiato tutto. Mancava solo l'aglio — fatto seriamente.
Competenza, rete di contatti e visibilità sui territori, a titolo volontario e senza ruoli di governance — al servizio della missione di Vampiri Italiani.
Dirigente EPAM-FIPE e ristoratore a Milano, segue a livello regionale le Denominazioni Comunali (De.Co.) istituite da Luigi Veronelli. Porta a Vampiri Italiani rete e contatti sui territori e sui prodotti tipici.